Presentazione di
Eros e Thanatos
di Andrea
Cometti
Buonasera,
voglio dapprima ringraziare il Patriziato per la
disponibilità accordatami, ringrazio tutti coloro che
mi hanno permesso di realizzare questa esposizione ed
in fine ringrazio di cuore tutti voi per la presenza.
Eros e Thanatos è un tema spesso affrontato dalla
letteratura e dalle arti visive; ad esempio Eco e
Narciso, Venere e Adone, Paolo e Francesca, Romeo e
Giulietta.
Il connubio fra amore e morte è ciò che crea la vita,
che le dà un senso compiuto.
La mia attenzione si sofferma spesso a meditare su
questo rapporto. Il risultato tangibile si concretizza
nella presentazione delle opere plastiche qui esposte.
La traccia gotica e grottesca non è altro che una
velatura, in fondo il velo può ricoprire un oggetto, ma
può anche trasformarsi in vela gonfia d vento, la quale
ci sospinge con stupore nei meandri della riflessione
seria.
Kierkegaard, a proposito della morte, ci insegna:
“[...]essa dice: Sono
qua; se qualcuno vuole imparare da me, venga da
me. Solo in
questo modo la morte occupa seriamente lo spirito; per
il resto suscita solo degli stati d'animo, ricorrendo
alla sua ingegnosità, alla sua profondità o
scherzosamente alla gioviale trovato, ovvero fa
precipitare nella più profonda afflizione, che tuttavia
anche nella sua espressione più dolorosa non è serietà,
in quanto la serietà insegnerebbe piuttosto a essere
misurati nel dolore e nel lamento.”
Detto questo la presentazione continuerà in maniera
letteraria, con letture di poesie di Leopoldo Lonati e
mie. Purtroppo Massimo Daviddi, a causa di un
imprevisto, non è sicuro di poterci raggiungere.
Grazie per l'attenzione.





















